Domenica 22 Novembre sono andato a correre la Superighi,una gara sulle alture di Genova con partenza della corsa presso Villa Gruber nel quartiere di Castelletto.
Dopo la pioggia della notte il cielo ci sorride ed è una bella giornata anche se per la prima volta in questo autunno fa freddo.
Dopo aver girato più di mezz'ora per trovare parcheggio,mi reco verso la partenza,ovvero San Bernardino. Per arrivarvi vi è una salita che ti fa passare la voglia di correre...
Alle 915 viene dato il via,siamo circa 130 runners.
La prima parte della corsa è tutta in salita ma comunque su asfalto.
Ho dimenticato a casa il gps quindi non ho idea del ritmo che sto tenendo,ma cosa più grave sono partito un pò indietro,e così come al solito mi ritrovo ad inseguire posizioni più congrue alle mie aspettative di gara.
Nel primo tratto di pendenza riesco a recuperare gran parte delle posizioni e a tenere nel mirino i primi dieci (primo classificato escluso perchè aveva un 4x4 nelle gambe).
Arriviamo al capolinea della funicolare del Righi e da li proseguiamo per l'ultimo tratto di salita.
Finita questa,inizia un lungo tratto in discesa che ci porta al Peralto.
Le gambe girano bene ma come al solito non riesco a spingere in discesa con la stessa intensità che uso in salita.
Arriviamo al Peralto e c'è il giro di boa,(circa 4.5km dall'inizio della corsa),si ripercorre lo stesso tragitto di gara,quindi l'ultimo pezzo che prima era a scendere ora lo si sale e viceversa.
Nella scalata riesco a staccare i miei inseguitori più vicini che sembrano non avere tanto fiato e resistenza.
Una volta tornati alla funicolare diventa una corsa esclusivamente in discesa per la gioia delle articolazioni.
Cerco di mantenere la mia posizione ma un runner riesce comunque a superarmi e a mettermi alle sue spalle.
Mantengo comunque un buon ritmo di corsa e riesco a chiudere con un ottimo 17esimo posto.
Niente premiazione (vengono premiati solo i primi 10 assoluti) ma un'ottima gara allenante su un percorso molto bello e panoramico. Lo suggerisco anche per gli allenamenti.
In attesa della prossima sfida il solito invito...correre,correre,correre,correre,correre!!!
giovedì 26 novembre 2015
giovedì 19 novembre 2015
Prato Valcanate
Domenica 15 Novembre sono andato a correre una gara semi-trail a Prato (Genova).
Questa corsa prevede un tracciato sali scendi su asfalto e non,comprese le scale.
Il clima è umido nonostante sia novembre,ci sono circa 18 gradi.
Dopo aver faticato non poco a trovare parcheggio,inizio a riscaldarmi provando anche anche un pò di corsa in salita per far salire i battiti cardiaci.
L'inizio del percorso è un imbuto in quanto si entra in una scaletta a salire dove non si passa in più di 2 alla volta,quindi importante è partire nel gruppo dei primi.
Peccato che quando viene dato il via,quasi non me ne accorgo perchè sto aspettando il segnale del gps...
Cerco quindi di recuperare posizioni nella prima salita prima di finire nell'imbuto,ma non recupero molto e la gara diventa quasi una passeggiata per un bel pò di metri.
Poi la strada si allarga e posso incominciare la mia corsa.
In salita,ma non è una novità,recupero posizioni nonostante il tracciato sia pericoloso per le caviglie,in quanto presenta pietre,foglie e buchi.
Attraversiamo il ponte romano che qui si vede in lontananza....
Ad ogni salita recupero posizioni in gara per poi perderle puntualmente in discesa...
Dopo circa 4.5 km dall'inizio della corsa si arriva al giro di boa,dove per fortuna vi è anche un ristoro rigenerante.
Vi è ancora un tratto di corsa in salita....
e poi sarà tutta discesa,prima morbida,poi più pesante...
L'ultimo tratto infatti è tutto su scale di mattoni e pietre e li diminuisco sensibilmente la mia velocità facendomi superare...pazienza chiudo la gara al 46esimo posto,non fosse stato per l'imbuto la corsa poteva andare molto meglio,sarà per la prossima,d'altra parte non sono un "trailista".
Nel frattempo...correre,correre,correre,correre!!!
Questa corsa prevede un tracciato sali scendi su asfalto e non,comprese le scale.
Il clima è umido nonostante sia novembre,ci sono circa 18 gradi.
Dopo aver faticato non poco a trovare parcheggio,inizio a riscaldarmi provando anche anche un pò di corsa in salita per far salire i battiti cardiaci.
L'inizio del percorso è un imbuto in quanto si entra in una scaletta a salire dove non si passa in più di 2 alla volta,quindi importante è partire nel gruppo dei primi.
Peccato che quando viene dato il via,quasi non me ne accorgo perchè sto aspettando il segnale del gps...
Cerco quindi di recuperare posizioni nella prima salita prima di finire nell'imbuto,ma non recupero molto e la gara diventa quasi una passeggiata per un bel pò di metri.
Poi la strada si allarga e posso incominciare la mia corsa.
In salita,ma non è una novità,recupero posizioni nonostante il tracciato sia pericoloso per le caviglie,in quanto presenta pietre,foglie e buchi.
Attraversiamo il ponte romano che qui si vede in lontananza....
Ad ogni salita recupero posizioni in gara per poi perderle puntualmente in discesa...
Dopo circa 4.5 km dall'inizio della corsa si arriva al giro di boa,dove per fortuna vi è anche un ristoro rigenerante.
Vi è ancora un tratto di corsa in salita....
e poi sarà tutta discesa,prima morbida,poi più pesante...
L'ultimo tratto infatti è tutto su scale di mattoni e pietre e li diminuisco sensibilmente la mia velocità facendomi superare...pazienza chiudo la gara al 46esimo posto,non fosse stato per l'imbuto la corsa poteva andare molto meglio,sarà per la prossima,d'altra parte non sono un "trailista".
Nel frattempo...correre,correre,correre,correre!!!
lunedì 16 novembre 2015
Premiazione UISP
Venerdi scorso presso la sala Montecucco di Genova si sono sovlte le premiazioni Uisp per la stagione di corsa in via di conclusione.
Ecco una foto della sala in attesa di riempirsi di corridori....
Questo anno di gare e scarifici mi ha portato a ritirare ben 2 premi,uno a livello di corsa in generale e l'altro per la corsa in Montagna.
Ecco le prove...
Nel prossimo anno sarò nella categoria dei 10enni quindi la più tosta,per questo motivo bisognerà allenarsi ancora più duramente e quindi....correre,correre,correre,correre!!!
Ecco una foto della sala in attesa di riempirsi di corridori....
Questo anno di gare e scarifici mi ha portato a ritirare ben 2 premi,uno a livello di corsa in generale e l'altro per la corsa in Montagna.
Ecco le prove...
Nel prossimo anno sarò nella categoria dei 10enni quindi la più tosta,per questo motivo bisognerà allenarsi ancora più duramente e quindi....correre,correre,correre,correre!!!
martedì 20 ottobre 2015
Marcia del Monte Gazzo
Domenica 18 Ottobre finalmente c'è la gara sul percorso di casa,la marcia del monte Gazzo.
Sabato mattina vado ad iscrivermi in comune e ricevo un numero di pettorale importante,il mio anno di nascita,motivo in più per fare bene questa gara.
La mattina della corsa,il tempo è molto uggioso e neanche troppo caldo. Che bello fare il riscaldamento in via Sestri tra le facce stranite dei sestresi.
La partenza è fissata per le 10 da Piazza Baracca.
Siamo circa 130 partecipanti,gara importantissima perchè ci si gioca anche il gran premio della montagna UISP.
Proprio il presidente della Uisp da il via alla gara,tra le proteste degli automobilisti per il blocco del traffico.
Si parte con un tratto pianeggiante lungo non più di 400m,dopo di che la corsa inizia le sue salite. Le prime sono abbastanza morbide,ma appena passato il primo km,vi è subito la micidiale salita di Via Rollino,quella dei campi da tennis che ti stronca subito le gambe.
Riesco però ad affrontarla senza rallentare più di tanto e ad iniziare i tornanti sui quali mi sono molto allenato.
Gli strappi sono duri e qualche runners davanti a me ogni tanto si ferma,fa qualche passo a piedi e poi ricomincia a correre.
Il fatto di conoscere bene il percorso di gara è un gran bel vantaggio perchè mi permette di anticipare bene le curve posizionandomi sul lato giusto.
Dopo una serie di tornanti c'è un tratto un pochino più pianeggiante e qui posso provare ad allungare. Dietro di me ho creato un piccolo vuoto,tanto che non vedo chi ho alle spalle.
Si arriva così all'ultimo km di questa corsa dove provo ad allungare ancora un pò ma la fatica inizia a farsi sentire,specialmente sull'ultima lunga salita.
Ormai è fatta e nonostante la fatica riesco a sorridere al fotografo.
Sono 16esimo assoluto un gran bel risultato,tempo di 28'43'' mio record personale del tracciato di gara.
Questa corsa è stata organizzata davvero bene da Uisp e atletica universale don Bosco.
Il tempo di osservare il panorama sempre bello da qui su....
...e poi è tempo di premiazione. Sono secondo di categoria!!!
Ma soprattutto quel che più conta è che sono ufficialmente secondo di categoria Uisp sia per il gran premio Uisp Diadora,che per il gran premio della montagna. Un risultato insperato ad inizio anno ma fortemente voluto,lottato,specialmente sudato.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in me,in particolare alla compagna che mi ha sopportato,supportato,accompagnato e fotografato.
Il 13 Novembre ci sarà la consegna dei premi Uisp.
Nel frattempo alleniamoci,tutti a correre,correre,correre,correre!!!!
Sabato mattina vado ad iscrivermi in comune e ricevo un numero di pettorale importante,il mio anno di nascita,motivo in più per fare bene questa gara.
La mattina della corsa,il tempo è molto uggioso e neanche troppo caldo. Che bello fare il riscaldamento in via Sestri tra le facce stranite dei sestresi.
La partenza è fissata per le 10 da Piazza Baracca.
Siamo circa 130 partecipanti,gara importantissima perchè ci si gioca anche il gran premio della montagna UISP.
Proprio il presidente della Uisp da il via alla gara,tra le proteste degli automobilisti per il blocco del traffico.
Si parte con un tratto pianeggiante lungo non più di 400m,dopo di che la corsa inizia le sue salite. Le prime sono abbastanza morbide,ma appena passato il primo km,vi è subito la micidiale salita di Via Rollino,quella dei campi da tennis che ti stronca subito le gambe.
Riesco però ad affrontarla senza rallentare più di tanto e ad iniziare i tornanti sui quali mi sono molto allenato.
Gli strappi sono duri e qualche runners davanti a me ogni tanto si ferma,fa qualche passo a piedi e poi ricomincia a correre.
Il fatto di conoscere bene il percorso di gara è un gran bel vantaggio perchè mi permette di anticipare bene le curve posizionandomi sul lato giusto.
Dopo una serie di tornanti c'è un tratto un pochino più pianeggiante e qui posso provare ad allungare. Dietro di me ho creato un piccolo vuoto,tanto che non vedo chi ho alle spalle.
Si arriva così all'ultimo km di questa corsa dove provo ad allungare ancora un pò ma la fatica inizia a farsi sentire,specialmente sull'ultima lunga salita.
Ormai è fatta e nonostante la fatica riesco a sorridere al fotografo.
Sono 16esimo assoluto un gran bel risultato,tempo di 28'43'' mio record personale del tracciato di gara.
Questa corsa è stata organizzata davvero bene da Uisp e atletica universale don Bosco.
Il tempo di osservare il panorama sempre bello da qui su....
...e poi è tempo di premiazione. Sono secondo di categoria!!!
Ma soprattutto quel che più conta è che sono ufficialmente secondo di categoria Uisp sia per il gran premio Uisp Diadora,che per il gran premio della montagna. Un risultato insperato ad inizio anno ma fortemente voluto,lottato,specialmente sudato.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in me,in particolare alla compagna che mi ha sopportato,supportato,accompagnato e fotografato.
Il 13 Novembre ci sarà la consegna dei premi Uisp.
Nel frattempo alleniamoci,tutti a correre,correre,correre,correre!!!!
giovedì 1 ottobre 2015
Scalata alla Guardia
Domenica 27 Settembre sono andato a correre la quarta gara valida per il gran premio di corsa in montagna,ovvero la scalata alla Guardia.
Il ritrovo e la partenza sono alla Gaiazza,ed il percorso (tutto in salita) si snoda lungo l'ex guidovia.
A rendere più difficile il tutto vi sono ancora i binari ma soprattutto nel mezzo pietre e buchi.
Dopo una buona mezz'oretta di corsa per riscaldarmi alle 930 sono allineato insieme agli altri runners,dietro la linea di partenza.
Il clima è buonissimo,forse ci vorrebbero addirittura 2-3 fradi di meno,ma l'importante è che non piova.
Pochi secondi prima della partenza gli organizzatori seminano il panico tra noi,dicendo di stare attenti perchè c'è un nido di calabroni sulla sinistra,dopo circa 500m dal via...Inizio a pregare....
Si parte! Il percorso di gara si stringe subito,ed iniziano le difficoltà logistiche di spazio,sorpassare è difficile e rimango quindi un pochino sotto ritmo corsa.
Dopo i fatidici 500m arriviamo al nido dei calabroni e ne vedo volare parecchi sopra le nostre teste,per fortuna ne esco indenne,ma per molti non sarà così e le punture si sprecheranno.
Riesco finalmente a riprendere posizioni approfittando della maggior larghezza della strada ed aumento la mia andatura.
Quando arrivo a circa un km e mezzo da inizio gara,un signore sulla sinistra che sta contando i passanti mi informa di essere 39esimo. Questa è una buona notizia perchè vuol dire che non ho perso molto da chi sta davanti,non dico la testa della corsa perchè quelli hanno le ali ai piedi....
Superiamo il primo tunnel dove non si vede assolutamente nulla e spero di non terminare la mia corsa in un buco...
Le gambe girano benissimo,non sento quasi la fatica della salita e mi inerpico superando ancora dei "colleghi",passo anche il secondo tunnel,sempre con lo stesso problema del primo.
Intorno al sesto km sento la fatica che inizia ad affiorare e rallento appena appena in quanto so che mi aspetta la salita finale che spacca gambe e fiato.
Sono all'ultima curva prima del finale...
Ora faccio la curva ed inizio la mia corsa lungo l'ultima rampa che sembra infinita...
L'immagine purtroppo non rende bene l'idea di quanto sia ripida. Il primo pezzo lo affronto quasi tranquillo,poi inizio a sentire la mancanza di fiato,il cuore che pompa a mille ed una voglia incontrollabile di fermarmi,ma non lo faccio...
Superati questi 10m circa di semi pianura inizia l'ultima e definitiva salita che come la precedente è massacrante...
Poi finalmente si intravede il traguardo della corsa....
oramai è fatta...
chiudo la gara migliorando di quasi un minuto e mezzo il mio tempo dell'anno scorso,ma soprattutto 31esimo assoluto,e quarto di categoria,un risultato importantissimo che mi premia degli sforzi fatti in allenamento per prepararmi sempre al meglio.
Ancora una vota la salita mi dice bene e permette l'avvicinamento ai runners più giovani,molto più veloci in pianura.
In attesa della prossima gara....correre,correre,correre,correre!!!
Il ritrovo e la partenza sono alla Gaiazza,ed il percorso (tutto in salita) si snoda lungo l'ex guidovia.
A rendere più difficile il tutto vi sono ancora i binari ma soprattutto nel mezzo pietre e buchi.
Dopo una buona mezz'oretta di corsa per riscaldarmi alle 930 sono allineato insieme agli altri runners,dietro la linea di partenza.
Il clima è buonissimo,forse ci vorrebbero addirittura 2-3 fradi di meno,ma l'importante è che non piova.
Pochi secondi prima della partenza gli organizzatori seminano il panico tra noi,dicendo di stare attenti perchè c'è un nido di calabroni sulla sinistra,dopo circa 500m dal via...Inizio a pregare....
Si parte! Il percorso di gara si stringe subito,ed iniziano le difficoltà logistiche di spazio,sorpassare è difficile e rimango quindi un pochino sotto ritmo corsa.
Dopo i fatidici 500m arriviamo al nido dei calabroni e ne vedo volare parecchi sopra le nostre teste,per fortuna ne esco indenne,ma per molti non sarà così e le punture si sprecheranno.
Riesco finalmente a riprendere posizioni approfittando della maggior larghezza della strada ed aumento la mia andatura.
Quando arrivo a circa un km e mezzo da inizio gara,un signore sulla sinistra che sta contando i passanti mi informa di essere 39esimo. Questa è una buona notizia perchè vuol dire che non ho perso molto da chi sta davanti,non dico la testa della corsa perchè quelli hanno le ali ai piedi....
Superiamo il primo tunnel dove non si vede assolutamente nulla e spero di non terminare la mia corsa in un buco...
Le gambe girano benissimo,non sento quasi la fatica della salita e mi inerpico superando ancora dei "colleghi",passo anche il secondo tunnel,sempre con lo stesso problema del primo.
Intorno al sesto km sento la fatica che inizia ad affiorare e rallento appena appena in quanto so che mi aspetta la salita finale che spacca gambe e fiato.
Sono all'ultima curva prima del finale...
Ora faccio la curva ed inizio la mia corsa lungo l'ultima rampa che sembra infinita...
L'immagine purtroppo non rende bene l'idea di quanto sia ripida. Il primo pezzo lo affronto quasi tranquillo,poi inizio a sentire la mancanza di fiato,il cuore che pompa a mille ed una voglia incontrollabile di fermarmi,ma non lo faccio...
Superati questi 10m circa di semi pianura inizia l'ultima e definitiva salita che come la precedente è massacrante...
Poi finalmente si intravede il traguardo della corsa....
oramai è fatta...
chiudo la gara migliorando di quasi un minuto e mezzo il mio tempo dell'anno scorso,ma soprattutto 31esimo assoluto,e quarto di categoria,un risultato importantissimo che mi premia degli sforzi fatti in allenamento per prepararmi sempre al meglio.
Ancora una vota la salita mi dice bene e permette l'avvicinamento ai runners più giovani,molto più veloci in pianura.
In attesa della prossima gara....correre,correre,correre,correre!!!
martedì 15 settembre 2015
Anche in vacanza è sempre gara
Fine Agosto 2015,dopo tutta l'estate al lavoro si parte per le vacanze destinazione Costa Brava in Spagna.
Il tempo di arrivare di domenica e già scopro che il lunedi mattina alle 730 c'è la corsa del paese di 10 km e vuoi non farla?
Alle 715 mi presento per il ritrovo pre gara,siamo un centinaio di varie nazionalità,io sono l'unico italiano.
Alle 730 in punto viene dato il via e riesco a partire molto forte,addirittura davanti a tutti (cosa mai successa),tallonato da 2 spagnoli (saranno primo e secondo) ed un tedesco,il quale dopo 500-600 metri mi supera,ma non lo ritengo un problema anzi,mi detta il tempo di corsa e mi fa da stimolo per tirare il più possibile.
Attraversiamo un bellissimo viale alberato...
che costeggia un fiumiciattolo,e grazie al quale incontro dei simpatici animaletti....
che per un attimo preso dalla foga della corsa scambio per scorpioni....Per chi non li conoscesse sono gamberi di fiume...
Ma torniamo alla gara,tagliamo verso i prati ed inizia il percorso sterrato con un piccolo inconveniente,una nebbia fittissima,tanto da far fatica a rilevare i segnali del percorso.
Il mio "rivale" tedesco davanti,molto gentilmente ad ogni deviazione alzava un braccio per indicarmi la direzione da prendere.
Al giro di boa dei 5 km ho già guadagnato qualche secondo dal tedesco e grazie anche al rifornimento di acqua sento che posso attaccarlo e così faccio....
Al sesto km inizio ad affiancarmi a lui ed al settimo lo supero e da li non mi riprenderà più.
La corsa continua sempre sullo sterrato,fino a ritornare sul viale alberato asfaltato e quindi all'ultimo km di gara.
Ormai i 2 davanti non li vedo più e sul tedesco ho un buon vantaggio,allungo il passo ed ottengo un 41'07'' che per me è già un ottimo posto,ma soprattutto un terzo posto assoluto in classifica e quindi.....medaglia
Dopo una settimana esatta,il lunedi dopo si replica,stessa gara stesso percorso,stavolta siamo una 50ina,ahimè ci sono dinuovo i 2 spagnoli.
Il clima facilita la corsa e non vi è la nebbia....
Come la volta precedente faccio un'ottima gara mantenendo il mio terzo posto ma questa volta con il mio record personale sui 10 km ovvero 40'31''.
Sono molto soddisfatto e non mi resta che ritirare un'altra medaglia...
ed andare a rilassare i muscoli delle gambe tuffandomi nel bellissimo mare settembrino...
Ora le vacanze purtroppo son finite,è il momento di tornare a lavorare e ad allenarsi sui percorsi di casa pronti per la prossima gara,quindi....correre,correre,correre,correre!!!
Il tempo di arrivare di domenica e già scopro che il lunedi mattina alle 730 c'è la corsa del paese di 10 km e vuoi non farla?
Alle 715 mi presento per il ritrovo pre gara,siamo un centinaio di varie nazionalità,io sono l'unico italiano.
Alle 730 in punto viene dato il via e riesco a partire molto forte,addirittura davanti a tutti (cosa mai successa),tallonato da 2 spagnoli (saranno primo e secondo) ed un tedesco,il quale dopo 500-600 metri mi supera,ma non lo ritengo un problema anzi,mi detta il tempo di corsa e mi fa da stimolo per tirare il più possibile.
Attraversiamo un bellissimo viale alberato...
che costeggia un fiumiciattolo,e grazie al quale incontro dei simpatici animaletti....
che per un attimo preso dalla foga della corsa scambio per scorpioni....Per chi non li conoscesse sono gamberi di fiume...
Ma torniamo alla gara,tagliamo verso i prati ed inizia il percorso sterrato con un piccolo inconveniente,una nebbia fittissima,tanto da far fatica a rilevare i segnali del percorso.
Il mio "rivale" tedesco davanti,molto gentilmente ad ogni deviazione alzava un braccio per indicarmi la direzione da prendere.
Al giro di boa dei 5 km ho già guadagnato qualche secondo dal tedesco e grazie anche al rifornimento di acqua sento che posso attaccarlo e così faccio....
Al sesto km inizio ad affiancarmi a lui ed al settimo lo supero e da li non mi riprenderà più.
La corsa continua sempre sullo sterrato,fino a ritornare sul viale alberato asfaltato e quindi all'ultimo km di gara.
Ormai i 2 davanti non li vedo più e sul tedesco ho un buon vantaggio,allungo il passo ed ottengo un 41'07'' che per me è già un ottimo posto,ma soprattutto un terzo posto assoluto in classifica e quindi.....medaglia
Dopo una settimana esatta,il lunedi dopo si replica,stessa gara stesso percorso,stavolta siamo una 50ina,ahimè ci sono dinuovo i 2 spagnoli.
Il clima facilita la corsa e non vi è la nebbia....
Come la volta precedente faccio un'ottima gara mantenendo il mio terzo posto ma questa volta con il mio record personale sui 10 km ovvero 40'31''.
Sono molto soddisfatto e non mi resta che ritirare un'altra medaglia...
ed andare a rilassare i muscoli delle gambe tuffandomi nel bellissimo mare settembrino...
Ora le vacanze purtroppo son finite,è il momento di tornare a lavorare e ad allenarsi sui percorsi di casa pronti per la prossima gara,quindi....correre,correre,correre,correre!!!
lunedì 24 agosto 2015
Come gestire l'ansia da gara
Un problema per i runners soprattutto alle prime armi è riuscire a gestire l'ansia da gara,chi non ci è passato...Alla mia prima gara pensavo tra le altre cose:" se arrivo ultimo che figura faccio? Se non sto bene e mi devo fermare prima? Se mi inciampo davanti a tutti? Se mi supera un runner con 30 anni più di me?",ecco questa è una carrelata di ansie da corsa.
Spesso quando non si raggiungono i risultati voluti si ha un senso quasi di frustrazione perchè ci si impongono degli obiettivi davvero difficili da raggiungere.
La competizione prende il sopravvento non rendendosi conto che a livello amatoriale guadagnare qualche posizione in più non cambia la vita.
Così come coloro che rimangono delusi se non godono di considerazione da parte degli altri,ma in particolare da parte dei runner di maggior valore.
Evitate di puntare tutto su una gara specifica,perchè se poi non va come volete rischiate di rimanerci male e la preparazione ad essa creerebbe parecchia ansia.
In definitiva l'ansia da gara non bisogna accettarla come normale perchè non deve essere così.
Cercate di non rientrare in queste categorie di ansie descritte,divertitevi,ponetevi obiettivi semplici e possibili,se non riuscite pazienza,non esagerate.
L'importante è allenarsi ma senza strafare,quindi....correre,correre,correre,correre!!!
Spesso quando non si raggiungono i risultati voluti si ha un senso quasi di frustrazione perchè ci si impongono degli obiettivi davvero difficili da raggiungere.
La competizione prende il sopravvento non rendendosi conto che a livello amatoriale guadagnare qualche posizione in più non cambia la vita.
Così come coloro che rimangono delusi se non godono di considerazione da parte degli altri,ma in particolare da parte dei runner di maggior valore.
Evitate di puntare tutto su una gara specifica,perchè se poi non va come volete rischiate di rimanerci male e la preparazione ad essa creerebbe parecchia ansia.
In definitiva l'ansia da gara non bisogna accettarla come normale perchè non deve essere così.
Cercate di non rientrare in queste categorie di ansie descritte,divertitevi,ponetevi obiettivi semplici e possibili,se non riuscite pazienza,non esagerate.
L'importante è allenarsi ma senza strafare,quindi....correre,correre,correre,correre!!!
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