martedì 20 ottobre 2015

Marcia del Monte Gazzo

Domenica 18 Ottobre finalmente c'è la gara sul percorso di casa,la marcia del monte Gazzo.
Sabato mattina vado ad iscrivermi in comune e ricevo un numero di pettorale importante,il mio anno di nascita,motivo in più per fare bene questa gara.






La mattina della corsa,il tempo è molto uggioso e neanche troppo caldo. Che bello fare il riscaldamento in via Sestri tra le facce stranite dei sestresi.
La partenza è fissata per le 10 da Piazza Baracca.
Siamo circa 130 partecipanti,gara importantissima perchè ci si gioca anche il gran premio della montagna UISP.
Proprio il presidente della Uisp da il via alla gara,tra le proteste degli automobilisti per il blocco del traffico.
Si parte con un tratto pianeggiante lungo non più di 400m,dopo di che la corsa inizia le sue salite. Le prime sono abbastanza morbide,ma appena passato il primo km,vi è subito la micidiale salita di Via Rollino,quella dei campi da tennis che ti stronca subito le gambe.
Riesco però ad affrontarla senza rallentare più di tanto e ad iniziare i tornanti sui quali mi sono molto allenato.
Gli strappi sono duri e qualche runners davanti a me ogni tanto si ferma,fa qualche passo a piedi e poi ricomincia a correre.
Il fatto di conoscere bene il percorso di gara è un gran bel vantaggio perchè mi permette di anticipare bene le curve posizionandomi sul lato giusto.
Dopo una serie di tornanti c'è un tratto un pochino più pianeggiante e qui posso provare ad allungare. Dietro di me ho creato un piccolo vuoto,tanto che non vedo chi ho alle spalle.
Si arriva così all'ultimo km di questa corsa dove provo ad allungare ancora un pò ma la fatica inizia a farsi sentire,specialmente sull'ultima lunga salita.


Ormai è fatta e nonostante la fatica riesco a sorridere al fotografo.


Sono 16esimo assoluto un gran bel risultato,tempo di 28'43'' mio record personale del tracciato di gara.
Questa corsa è stata organizzata davvero bene da Uisp e atletica universale don Bosco.
Il tempo di osservare il panorama sempre bello da qui su....



...e poi è tempo di premiazione. Sono secondo di categoria!!!


Ma soprattutto quel che più conta è che sono ufficialmente secondo di categoria Uisp sia per il gran premio Uisp Diadora,che per il gran premio della montagna. Un risultato insperato ad inizio anno ma fortemente voluto,lottato,specialmente sudato.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in me,in particolare alla compagna che mi ha sopportato,supportato,accompagnato e fotografato.
Il 13 Novembre ci sarà la consegna dei premi Uisp.
Nel frattempo alleniamoci,tutti a correre,correre,correre,correre!!!!

giovedì 1 ottobre 2015

Scalata alla Guardia

Domenica 27 Settembre sono andato a correre la quarta gara valida per il gran premio di corsa in montagna,ovvero la scalata alla Guardia.
Il ritrovo e la partenza sono alla Gaiazza,ed il percorso (tutto in salita) si snoda lungo l'ex guidovia.
A rendere più difficile il tutto vi sono ancora i binari ma soprattutto nel mezzo pietre e buchi.
Dopo una buona mezz'oretta di corsa per riscaldarmi alle 930 sono allineato insieme agli altri runners,dietro la linea di partenza.






Il clima è buonissimo,forse ci vorrebbero addirittura 2-3 fradi di meno,ma l'importante è che non piova.
Pochi secondi prima della partenza gli organizzatori seminano il panico tra noi,dicendo di stare attenti perchè c'è un nido di calabroni sulla sinistra,dopo circa 500m dal via...Inizio a pregare....
Si parte! Il percorso di gara si stringe subito,ed iniziano le difficoltà logistiche di spazio,sorpassare è difficile e rimango quindi un pochino sotto ritmo corsa.
Dopo i fatidici 500m arriviamo al nido dei calabroni e ne vedo volare parecchi sopra le nostre teste,per fortuna ne esco indenne,ma per molti non sarà così e le punture si sprecheranno.
Riesco finalmente a riprendere posizioni approfittando della maggior larghezza della strada ed aumento la mia andatura.
Quando arrivo a circa un km e mezzo da inizio gara,un signore sulla sinistra che sta contando i passanti mi informa di essere 39esimo. Questa è una buona notizia perchè vuol dire che non ho perso molto da chi sta davanti,non dico la testa della corsa perchè quelli hanno le ali ai piedi....
Superiamo il primo tunnel dove non si vede assolutamente nulla e spero di non terminare la mia corsa in un buco...
Le gambe girano benissimo,non sento quasi la fatica della salita e mi inerpico superando ancora dei "colleghi",passo anche il secondo tunnel,sempre con lo stesso problema del primo.
Intorno al sesto km sento la fatica che inizia ad affiorare e rallento appena appena in quanto so che mi aspetta la salita finale che spacca gambe e fiato.
Sono all'ultima curva prima del finale...


Ora faccio la curva ed inizio la mia corsa lungo l'ultima rampa che sembra infinita...



L'immagine purtroppo non rende bene l'idea di quanto sia ripida. Il primo pezzo lo affronto quasi tranquillo,poi inizio a sentire la mancanza di fiato,il cuore che pompa a mille ed una voglia incontrollabile di fermarmi,ma non lo faccio...





Superati questi 10m circa di semi pianura inizia l'ultima e definitiva salita che come la precedente è massacrante...




Poi finalmente si intravede il traguardo della corsa....


oramai è fatta...


chiudo la gara migliorando di quasi un minuto e mezzo il mio tempo dell'anno scorso,ma soprattutto 31esimo assoluto,e quarto di categoria,un risultato importantissimo che mi premia degli sforzi fatti in allenamento per prepararmi sempre al meglio.
Ancora una vota la salita mi dice bene e permette l'avvicinamento ai runners più giovani,molto più veloci in pianura.
In attesa della prossima gara....correre,correre,correre,correre!!!

martedì 15 settembre 2015

Anche in vacanza è sempre gara

Fine Agosto 2015,dopo tutta l'estate al lavoro si parte per le vacanze destinazione Costa Brava in Spagna.
Il tempo di arrivare di domenica e già scopro che il lunedi mattina alle 730 c'è la corsa del paese di 10 km e vuoi non farla?
Alle 715 mi presento per il ritrovo pre gara,siamo un centinaio di varie nazionalità,io sono l'unico italiano.
Alle 730 in punto viene dato il via e riesco a partire molto forte,addirittura davanti a tutti (cosa mai successa),tallonato da 2 spagnoli (saranno primo e secondo) ed un tedesco,il quale dopo 500-600 metri mi supera,ma non lo ritengo un problema anzi,mi detta il tempo di corsa e mi fa da stimolo per tirare il più possibile.
Attraversiamo un bellissimo viale alberato...






che costeggia un fiumiciattolo,e grazie al quale incontro dei simpatici animaletti....


che per un attimo preso dalla foga della corsa scambio per scorpioni....Per chi non li conoscesse sono gamberi di fiume...
Ma torniamo alla gara,tagliamo verso i prati ed inizia il percorso sterrato con un piccolo inconveniente,una nebbia fittissima,tanto da far fatica a rilevare i segnali del percorso.





Il mio "rivale" tedesco davanti,molto gentilmente ad ogni deviazione alzava un braccio per indicarmi la direzione da prendere.
Al giro di boa dei 5 km ho già guadagnato qualche secondo dal tedesco e grazie anche al rifornimento di acqua sento che posso attaccarlo e così faccio....
Al sesto km inizio ad affiancarmi a lui ed al settimo lo supero e da li non mi riprenderà più.
La corsa continua sempre sullo sterrato,fino a ritornare sul viale alberato asfaltato e quindi all'ultimo km di gara.
Ormai i 2 davanti non li vedo più e sul tedesco ho un buon vantaggio,allungo il passo ed ottengo un 41'07'' che per me è già un ottimo posto,ma soprattutto un terzo posto assoluto in classifica e quindi.....medaglia




Dopo una settimana esatta,il lunedi dopo si replica,stessa gara stesso percorso,stavolta siamo una 50ina,ahimè ci sono dinuovo i 2 spagnoli.
Il clima facilita la corsa e non vi è la nebbia....



Come la volta precedente faccio un'ottima gara mantenendo il mio terzo posto ma questa volta con il mio record personale sui 10 km ovvero 40'31''.
Sono molto soddisfatto e non mi resta che ritirare un'altra medaglia...


ed andare a rilassare i muscoli delle gambe tuffandomi nel bellissimo mare settembrino...



Ora le vacanze purtroppo son finite,è il momento di tornare a lavorare e ad allenarsi sui percorsi di casa pronti per la prossima gara,quindi....correre,correre,correre,correre!!!

lunedì 24 agosto 2015

Come gestire l'ansia da gara

Un problema per i runners soprattutto alle prime armi è riuscire a gestire l'ansia da gara,chi non ci è passato...Alla mia prima gara pensavo tra le altre cose:" se arrivo ultimo che figura faccio? Se non sto bene e mi devo fermare prima? Se mi inciampo davanti a tutti? Se mi supera un runner con 30 anni più di me?",ecco questa è una carrelata di ansie da corsa.

Spesso quando non si raggiungono i risultati voluti si ha un senso quasi di frustrazione perchè ci si impongono degli obiettivi davvero difficili da raggiungere.

La competizione prende il sopravvento non rendendosi conto che a livello amatoriale guadagnare qualche posizione in più non cambia la vita.

Così come coloro che rimangono delusi se non godono di considerazione da parte degli altri,ma in particolare da parte dei runner di maggior valore.

Evitate di puntare tutto su una gara specifica,perchè se poi non va come volete rischiate di rimanerci male e la preparazione ad essa creerebbe parecchia ansia.

In definitiva l'ansia da gara non bisogna accettarla come normale perchè non deve essere così.
Cercate di non rientrare in queste categorie di ansie descritte,divertitevi,ponetevi obiettivi semplici e possibili,se non riuscite pazienza,non esagerate.
L'importante è allenarsi ma senza strafare,quindi....correre,correre,correre,correre!!!

martedì 18 agosto 2015

Il programma da seguire

Una delle scelte più importanti da fare nel praticare la corsa, è quella di scegliere un programma di allenamento che si adatti alle proprie caratteristiche ed esigenze.

Non bisogna esagerare,nel senso che spesso si tende a voler bruciare le tappe,fare una marea di km,ripetute,salite discese,tutto di seguito pur di ottenere un ottimo risultato,ma bisogna assolutamente andare per gradi.
Innanzitutto valutare il proprio livello di allenamento,io sono dell'idea che è meglio non andare tutti i giorni a correre,andarvi puttosto 3-4 volte max a settimana ma fare degli allenamenti di qualità o anche di quantità.

Anche a livello di qualità bisogna però stare attenti a non strafare perchè si rischia di peggiorare le cose e rallentare,illudendosi invece che il peggioramento sia dovuto ad altri fattori.

Bisognerebbe avere una grandezza di riferimento che in genere viene chiamata Ritmo gara ed in base a quella scegliere l'andatura della propria corsa da tenere durante il lento (di solito ritmo gara più 40") il medio (20" più del ritmo gara) e le ripetute (ritmo gara -5").
Una cosa molto importante è non avere fretta durante l'allenamento in quanto si rischia di saltare delle parti importanti quali il riscaldamento,lo stretching,gli allungamenti,tutti "particolari" che portano ad un peggioramento della prestazione e soprattutto a frequenti infortuni.

Io ero tra quelli che dicevano sempre:" ho le gambe buone e forti anche se non faccio stretching non credo proprio di rompermi,perdo tempo..." ed infatti mi si è infiammato il piriforme e ne ho avuto per un mese,proprio nel momento di massima forma...Morale della favola da quel giorno faccio stretching 2 volte al giorno sempre!!!

Quindi prestare attenzione,non abbiate fretta di affrontare la prima gara,preparatevi bene e con calma senza strafare iniziate con una corsa tranquilla ok?
Bene per mettere tutto in pratica non rimane che....correre,correre,correre,correre!!!

lunedì 10 agosto 2015

Sei a Costa

Venerdi 7 Agosto sono andato nuovamente in Piemonte per correre una gara che ormai conosco bene,la Sei a Costa.
Si tratta di una corsa di 6 km 3 in salita e 3 in discesa organizzata sempre magnificamente.
Il clima,ma ormai non fa più notizia,è al limite della sopportazione,soprattutto per una corsa. Vi sono circa 36 gradi,l'umidità è assurda,ma ormai ci siamo e bisogna correre.
Dopo un pochino di relax all'ombra...


bisogna iniziare a "riscaldarsi" se cosi si può dire...Per fortuna vi sono delle fontanelle che aiutano a darsi una bella rinfrescata,anche se poco durevole.
Corro qualche pezzo di salita per mandare già su di giri i battiti e poi mi reco alla partenza...

Alle 2015 dopo aver ricordato alcune persone prematuramente scomparse,inizia la corsa!
Si inizia passando per il paese con una salita abbastanza blanda che permette anche di salutare parenti e affini.






Qui il gruppo rimane abbastanza compatto,riesco ad allungare bene,per avere un buon piazzamento prima dell'inizio del bosco.
Bosco che aumenta la percentuale di salita,ma soprattutto è sterrato.
Il caldo è mostruoso ed incide sulle gambe,vedo alcuni runners che camminano in salita,la voglia di farlo è tanta ma non mollo neanche nell'ultima ripidissima. Al punto di ristoro un signore mi dice che sono 18esimo,ma so già che lanciarmi e correre in discesa come al solito non sarà facile.
Il primo km riesco a mantenere la distanza dagli inseguitori,ma dal secondo in poi,vuoi per le gambe pesanti,vuoi per la mia paura delle discese vengo superato e così pur se in difficoltà energetiche provo un ultimo allungo e chiudo al 25esimo posto,ma soprattutto miglioro di circa 40" il mio record dell'anno scorso.
Dopo la doccia e la pasta e dolce per tutti è tempo di premiazioni.
Purtroppo quest'anno vado via a mani vuote in quanto inserito nella categoria dei "super giovani" 99-76 ma comunque soddisfatto della mia corsa e del mio tempo realizzato.
Grazie agli organizzatori di questa bellissima gara.
Chiudo con il solito consiglio....correre,correre,correre,correre!!!



domenica 2 agosto 2015

Correre con il caldo

Se come me non riuscite a smettere di correre anche con questo clima torrido allora vediamo cosa si può fare:
Vi sono molte persone che corrono solo con il clima giusto ovvero solo in primavera,mentre in inverno è troppo freddo ed estate troppo caldo....
Ovviamente una bella corsa dalle 12 alle 14 non è per nulla consigliata,mentre andarvi al mattino presto o la sera dopo le 19 è molto ma molto meglio. Se possibile in collina in mezzo al verde dove i gradi dovrebbero essere meno...
Intanto è consigliabile usare la crema solare,un cappellino con visiera e una fascetta anti sudore da mettere sulla fronte.
Una delle cose che più mi da fastidio durante una gara od una semplice corsa d'allenamento è infatti il sudore negli occhi che brucia da morire,in questi casi la fascetta può salvare qualche imprecazione di troppo.
Una cosa che può sembrare strana ma è vera è che non bisognerebbe correre a torso nudo in quanto aumenta l'evaporazione del corpo,indossando,invece,un abbigliamento giusto saremo si umidi ma non bagnati.
Secondo alcuni studi si perde 1" a Km per ogni grado oltre i 28,ed in effetti se avete provato a correre in questi giorni è così,se poi vi è anche l'umidità si possono arrivare a perdere anche 15" a km,quindi non spaventatevi se sotto il sole non riuscite ad ottenere i soliti tempi di corsa o comunque quelli che vorreste.
Una cosa importante da non sottovalutare è il colpo di calore che si può manifestare con vari sintomi quali giramenti di testa,vertigini,disorientamento...in questi casi è bene fermarsi immediatamente.
Allo stesso tempo,una volta finito l'allenamento,il corpo va raffreddato lentamente e non con una doccia fredda immediata.
Anche l'alimentazione è importante,è bene evitare prima della corsa cibi quali carni rosse,fritti ecc,ma potenziare l'assunzione di frutta e verdure.
Forse quelle scritte sembreranno cose ovvie ma non sempre è così è bene tenerle a mente.
Detto questo anche con il caldo continuiamo a correre,correre,correre,correre!!!